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Sifin Immobiliare e il patrimonio immobiliare delle famiglie italiane

Sifin Immobiliare • 3 febbraio 2020

Sifin Immobiliare ti informa quanto vale il patrimonio immobiliare delle famiglie italiane

QUANTO VALE IL PATRIMONIO IMMOBILIARE DELLE FAMIGLIE ITALIANE?

Per gli italiani, possedere una casa di proprietà appare come una vera e propria priorità.

A rivelarlo la settima edizione dell’analisi “Gli immobili in Italia”, realizzata ogni due anni dall’Agenzia delle Entrate e dal Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia: lo studio conferma che ben il 75,2% delle famiglie italiane è proprietario della casa in cui vive.

Numeri alla mano

A quanto ammonta il valore complessivo immobiliare delle unità possedute da persone fisiche? La cifra stimata, riferita al 2016, è di 5.526 miliardi di euro incluse le pertinenze. E se si prende in esame il valore complessivo del patrimonio abitativo, si raggiungono i 6 mila miliardi di euro.

In Italia gli immobili adibiti ad abitazioni principali sono 19,5 milioni (il 34,2%), a cui si aggiunge un 23,3% di pertinenze tra cantine, soffitte, posti e box auto (13,3 milioni di unità). Gli spazi abitativi affittati sono 6 milioni, quelli disponibili 6,2 milioni; circa 1,2 milioni, invece, sono gli immobili concessi a uso gratuito.

La fotografia della Penisola

Quasi il 50% del patrimonio nazionale si concentra nelle regioni settentrionali, con la metà rimanente distribuita tra Centro, Sud e Isole. Nella zona centrale della Penisola il 58% degli immobili sono utilizzati come abitazioni principali, mentre al Nord e al Sud le percentuali sono rispettivamente del 56,8% e 53,5%.

Sul fronte dei prezzi, il valore medio di un immobile in Italia (dati riferiti sempre al 2016) si posiziona sui 162 mila euro, pari a circa 1.385 euro al metro quadro: una cifra che però subisce notevoli variazioni a seconda delle zone. In linea generale, l’analisi mette in luce un calo sostanziale dei prezzi in tutta Italia tra il 2015 e il 2016: uniche eccezioni il Trentino- Alto Adige, dove si è registrato un incremento dello 0,8% e la Lombardia, in cui il prezzo del mattone non è variato.

di Francesca Lauritano

4 maggio 2020
Il coronavirus ha inevitabilmente riscritto tutti i nostri piani per il 2020. Lo sanno bene, in particolare, quelli che fino allo scoppio dell'emergenza erano intenti a cercare casa, da acquistare o da affittare, e che hanno così dovuto rimandare ogni tipo di compravendita a data da destinarsi. Eppure, nonostante tutte le difficoltà e le incertezze economiche del caso, l'interesse per il settore immobiliare non sembra essere particolarmente scemato: a sottolinearlo è una recente indagine condotta dal portale Casa.it, secondo cui il mercato sarebbe soltanto in attesa di un via libera per poter ripartire. La maggior parte delle persone coinvolte nello studio - e per la precisione il 62% di chi prima della quarantena era in cerca di una casa in vendita e l’80% di chi era alla ricerca di un affitto – avrebbe infatti dichiarato di essere soltanto in stand-by. In particolare il 23% delle persone intervistate ha detto di non aver interrotto la ricerca della casa nemmeno in questo periodo, sfruttando le possibilità tecnologiche che le agenzie hanno messo loro a disposizione (tra cui, per esempio, le visite online); il 38% pensa invece di riprendere la ricerca al massimo dopo 1 mese dalla fine del lockdown, mentre il 9% aspetterà all'incirca 3 mesi. «Il Coronavirus ha portato a un naturale calo di interesse verso la ricerca della casa, dovuto all’impossibilità di fissare appuntamenti per visite e alla sospensione delle attività delle agenzie immobiliari –, commenta Mario Franci, Direttore Commerciale e Marketing di Casa.it – ma ora, dopo lo shock iniziale e grazie alla nuova fiducia nella ripartenza, l’interesse delle persone sta tornando alla normalità, come confermano anche i dati di traffico del nostro portale». Certo è che questi mesi lasceranno inevitabilmente un segno, e non per forza in senso negativo. Un buon 32% degli intervistati avrebbe infatti intravisto nella visita online – particolarmente in voga nell'ultimo periodo - un ottimo strumento per non perdere tempo nella ricerca, e per limitare le visite di persona ai soli immobili davvero interessanti. Il 4%, addirittura, pensa che la visita di persona delle case non sarà più importante come prima dell'emergenza. Morale: pare proprio che il mercato immobiliare post Covid-19 non potrà fare più a meno delle nuove tecnologie e di strumenti digitali. Un cambiamento interessante, però, è stato registrato soprattutto per quanto riguarda la tipologia degli immobili che vengono cercati. Perché sì, una persona su tre avrebbe di fatto cambiato idea sulla casa da acquistare proprio a causa dell'emergenza da coronavirus. L’esigenza di avere a disposizione spazi esterni è stata in assoluto la più sentita: il giardino privato rientra ora tra i desideri del 60% di chi cerca un'abitazione, seguito dal terrazzo, al secondo posto con un 46%. La luminosità della casa, poi, pare essere diventata un aspetto decisamente più centrale, così come la dimensione delle stanze. In questo periodo, inoltre, le persone hanno scoperto anche l’importanza di avere due o più bagni (23%), un box o un garage (22%), una bella vista (21%), una cucina abitabile (19%) e spazi idonei per lo smart working (11%). Meno nutrito, invece, è l'esercito di coloro che in questi mesi ha cambiato idea sul luogo in cui cercare casa: la vicinanza a un supermercato è ora percepita come un plus importante, certo, ma solo l'11% avrebbe di fatto cambiato radicalmente idea per quanto riguarda la zona in cui abitare. Di Filippo Piva
Autore: Sifin Immobiliare 3 febbraio 2020
Valutazioni e stime immobiliari sulla base di un'attenta analisi di mercato da parte di Sifin Immobiliare Promozione e pubblicità degli immobili Redazione contratti preliminari di compravendita Consulenza legale, notarile e tributaria in tutte le fasi del contratto Assistenza creditizia per erogazione mutui ipotecari Valutazioni pratiche edilizie e documentazione catastale Assistenza post vendita
Vendere casa quando si hanno figli? Ecco alcuni consigli di Home Staging di Sifin Immobiliare
Autore: websitebuilder 3 febbraio 2020
Vendere casa quando si hanno figli? Ecco alcuni consigli di Home Staging di Sifin Immobiliare Vendere casa non è sempre facile, ma farlo quando si hanno dei bambini piccoli può diventare una vera e propria sfida. Le regole dell’home staging sono chiare: deve apparire tutto in ordine, per dare l’idea che le stanze siano spaziose, e l’arredamento deve essere neutro, in modo che qualsiasi acquirente possa immaginare la sua vita in quegli ambienti. Ma come si fa ad ottenere tutto questo quando l’appartamento è pieno di giocattoli e oggetti per i figli? Ecco quattro consigli che possono aiutare.
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